Termini e Condizioni

(Versione 2.2 del 18 Marzo 2021)

1 - Informazioni di sintesi sull'equity crowdfunding

L’equity-crowdfunding è una forma di finanziamento innovativa per le Piccole e Medie Imprese (PMI), come definite dall’articolo 2, paragrafo 1, lettera f), primo alinea, del Regolamento UE n. 2017/1129 del 14 giugno 2017, organizzate in forma societaria secondo il diritto di uno Stato membro dell’Unione europea o aderente agli accordi sullo Spazio Economico Europeo (di seguito “offerenti”), in forza del quale gli investitori, a fronte dell’impiego di determinate risorse finanziarie, entrano nel capitale delle stesse.

In particolare, le PMI sono le imprese, costituite in forma di società di capitali che, in base al loro più recente bilancio, soddisfano almeno due dei seguenti criteri:
  • numero di dipendenti inferiore a 250;
  • totale dello stato patrimoniale non superiore a 43 milioni di Euro; e/o
  • fatturato netto annuale non superiore a 50 milioni di Euro.
Tra gli offerenti vi sono alcuni tipi di società in possesso dei seguenti requisiti:
  • la società start-up innovativa, compresa la start-up a vocazione sociale, come definite dall’art. 25, commi 2 e 4, del decreto legge 18 ottobre 2012 n. 179 convertito, con modificazioni, in legge n. 221 del 17 dicembre 2012 e la start-up turismo prevista dall’art. 11-bis del decreto legge n. 83 del 31.05.2014, convertito con modificazioni nella legge n. 106 del 29.07.2014, che rispettino i limiti dimensionali delle piccole e medie imprese;
  • la piccola e media impresa innovativa (“PMI innovativa”), come definita dall’art. 4, comma 1, del decreto legge n. 3 del 24.01.2015, convertito con modificazioni dalla legge n. 33 del 24.03.2015;
  • l’organismo di investimento collettivo del risparmio (OICR) che investe prevalentemente in piccole e medie imprese, come definito dall’art. 1, comma 2, lettera e), del decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 30.01.2014;
  • le società di capitali che investono prevalentemente in piccole e medie imprese, come definite dall’art. 1, comma 2, lettera f), del decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 30.01.2014.
Un portale di equity-crowdfunding è lo strumento mediante il quale gli “offerenti” possono rivolgere al pubblico degli investitori l’offerta dei propri titoli di capitale in modo da ottenere i finanziamenti necessari allo svolgimento della loro attività ed alla realizzazione dei loro progetti.
Il gestore del portale di equity-crowdfunding è la società che professionalmente provvede al funzionamento del portale e garantisce il corretto svolgimento delle offerte che vi sono pubblicate e l’interazione fra gli “offerenti” e gli investitori.
La legge italiana consente l’esercizio dell’attività di gestione di portali a soggetti appositamente autorizzati dalla Consob ed iscritti in un registro dalla stessa tenuto. I gestori registrati possono esercitare l’equity-crowdfunding soltanto in relazione ai titoli di capitale emessi dagli “offerenti”.
Questa pagina contiene i termini di utilizzo afferenti il portale Muum Lab. E’ necessario preliminarmente accettare i termini e le condizioni sotto riportate. Qualora non si voglia accettare si invita a non usare il sito e a non scaricare alcun materiale dello stesso.
Per approfondimenti si rimanda ai seguenti link:

2 - Informazioni su Muum Lab S.r.l.

Muum Lab S.r.l., con sede legale in Lecce (LE) alla Via Colonnello A. Costadura n. 3, Capitale Sociale € 53.604,35, i.v., codice fiscale e partita Iva: 07542550723, tel. 0832/244482 – fax. 0832/256217 - e-mail: info@muumlab.com – p.e.c.: muumlab@pec.it (di seguito “Gestore”) esercita professionalmente il servizio di gestione di un portale on-line per la raccolta di capitali di rischio da parte degli “offerenti”.
Con delibera Consob n. 19003 del 06.08.2014 è stata disposta l’iscrizione della società Muum Lab S.r.l., con sede in Lecce, nel registro dei gestori di portali per la raccolta di capitali per le piccole e medie imprese e per le imprese sociali, previsto dall’art. 50-quinquies, comma 2, del decreto legislativo n. 58 del 24.02.1998.
Nel rispetto di quanto previsto dall’art. 7-bis, comma 2, del Regolamento, Muum Lab ha stipulato un’assicurazione a copertura della propria responsabilità professionale con la compagnia XL Insurance Company SE, polizza n. BL27000005.
La società Muum Lab S.r.l. è partecipata da otto soci; una partecipazione al capitale sociale superiore al venti per cento è detenuta da Softlab S.p.A..
Il Consiglio di Amministrazione della Muum Lab S.r.l., avente funzioni di amministrazione, direzione e controllo, è così composto:
  • Giovanni Casto: Presidente C.d.A.;
  • Davide Carnevale: Amministratore Delegato e legale rappresentante
  • Marcello Giubilo: Consigliere
La società Muum Lab, ai sensi dell’art. 7-bis del “Regolamento”, ha stipulato un’assicurazione a copertura della responsabilità per i danni derivanti al cliente dall’esercizio dell’attività professionale.

3 - Come investire sul Portale: ordini di adesione degli investitori diversi dagli investitori professionali o dalle altre categorie di investitori indicate all’articolo 24, comma 2, del “Regolamento”

In ottemperanza dell’art. 14, comma 1, lettera c) del “Regolamento” la verifica di cui all’art. 13, comma 5-bis (valutazione di appropriatezza) sarà effettuata direttamente dal “Gestore” secondo il seguente flusso elettronico:
  • l’investitore procederà alla fase relativa alla registrazione con l’inserimento dei dati e dei documenti richiesti, con la presa visione delle informazioni di “Investor Education”, con l’approvazione delle condizioni generali di contratto per l’utilizzo del servizio e della informativa sul trattamento e la tutela dei dati personali e con la dichiarazione di essere consapevole che le operazioni di investimento in equity-crowdfunding sono caratterizzate da un livello di rischio molto elevato che comporta la possibilità di perdita dell’intero capitale investito e l’illiquidità dello strumento finanziario acquistato;
  • l’investitore dopo aver espletato la fase relativa alla registrazione al portale e prima di poter procedere con l’investimento, dovrà prendere visione dell’informativa afferente la valutazione di appropriatezza e compilare un questionario che consenta al “Gestore” di verificare che l’investitore abbia il livello di esperienza e conoscenza necessario per comprendere le caratteristiche essenziali e i rischi che l’investimento tramite portali online di equity crowdfunding comporta sulla base delle informazioni fornite ai sensi dell’art. 15, comma 2, lettera b) del Regolamento Consob. In caso di assenza o incompletezza delle informazioni fornite dall’investitore, il “Gestore” non potrà procedere con la predetta valutazione; pertanto, per poter effettuare l’ordine di adesione si dovrà obbligatoriamente rispondere a tutte le domande del questionario.
    Al completamento del questionario verrà comunicato all’investitore, sia tramite messaggio sul portale che mediante e-mail, l’esito della valutazione: se risulterà appropriato potrà proseguire direttamente con l’investimento mentre se risulterà non appropriato e volesse proseguire lo stesso con l’investimento, dovrà prendere atto che il suo profilo investitore è inappropriato in relazione all’elevata rischiosità dello strumento finanziario offerto e che intende proseguire con l’investimento nonostante lo status di non appropriatezza. Inoltre dovrà dichiarare di essere consapevole del rischio di perdere l’intero capitale investito, di essere in grado di sostenere economicamente l’eventuale intera perdita e di investire in uno strumento altamente illiquido.
    La valutazione di appropriatezza rimarrà valida per un anno; alla scadenza dell’anno e all’occasione di ogni nuovo investimento, l’investitore dovrà ricompilare il questionario per poter procedere con l’investimento;
  • le offerte avranno una durata di 90 (novanta) giorni effettivi, o di quelli indicati nella delibera di aumento di capitale, entro cui sarà consentito agli investitori di aderire alle stesse; tale durata potrà essere prorogata a discrezione del “Gestore” per ogni singola raccolta. Le offerte si concluderanno, altresì, al raggiungimento del target di raccolta e quindi anche prima dei novanta (90) giorni;
  • il “Gestore” riceverà l'ordine di adesione dall'investitore attraverso la compilazione di una form accessibile dalla scheda-progetto dell'offerente. Nella form l'investitore dovrà inserire la somma in Euro che desidera investire o, in alternativa, il numero azioni e/o quote rappresentative del capitale sociale degli offerenti che intende sottoscrivere; nel primo caso il sistema, in base al prezzo della singola quota stabilito in fase di avvio della raccolta, calcolerà le corrispettive quote sottoscrivibili.
  • l’investitore, dopo aver effettuato l’odine di adesione, riceverà dal sistema una e-mail con la quale gli verrà comunicato che potrà procedere con l’investimento mediante carta di credito o bonifico. In caso di utilizzo della carta di credito si provvederà a prelevare immediatamente la somma investita; in caso di utilizzo di bonifico la sottoscrizione si considera eseguita dopo l’avvenuto accredito sul conto corrente indisponibile intestato alla società “offerente” presso la Banca. Se la raccolta non dovesse avere successo il sistema lo comunicherà all’investitore e la Banca provvederà a riaccreditare la somma investita con carta di credito o con bonifico [lo status dell’operazione nell’area privata dell’investitore si aggiornerà automaticamente riportando l’informazione circa l’ordine effettuato];
  • il sistema inoltrerà in automatico l’ordine di adesione tramite e-mail all’indirizzo della Banca; la Banca, altresì, attraverso il proprio cruscotto ("dashboard Banca") integrato al portale rileverà in tempo reale l'ingresso dei singoli investitori ed in particolare gli estremi identificativi dell'investitore, il giorno e l'ora di ingresso nel capitale, il giorno e l'ora dell'eventuale recesso, la quantità dei titoli acquistati ed il relativo prezzo.
  • Se l’operazione di raccolta si concluderà positivamente, dopo 8 giorni dall’ingresso dell’ultimo investitore nel capitale, il sistema comunicherà l’esito tramite e-mail agli investitori. Tanto al fine di assicurare, ai sensi dell’art. 13 comma 5 del Regolamento, agli investitori diversi dagli investitori professionali o dalle altre categorie di investitori indicate all’articolo 24, comma 2, il diritto di recedere (ius poenitendi) dall’ordine di adesione, senza alcuna spesa e tramite comunicazione rivolta al Gestore, entro 7 (sette) giorni decorrenti dalla data dell’ordine; quindi il sistema potrebbe procedere all’invio della predetta comunicazione anche al novantottesimo (98°) giorno qualora l’ultimo ordine sia stato impartito il novantesimo (90°) giorno della raccolta. Se, invece, l’operazione di raccolta si concluderà negativamente la Banca provvederà a riaccreditare l’importo investito. L’investitore riceverà una e-mail con la quale gli verrà comunicato che l’operazione o si è perfezionata oppure che non è perfezionabile. L'offerta si conclude con esito negativo quando nel termine massimo prestabilito di 90 giorni, o in quello prorogato a discrezione del Gestore, non viene raggiunto il target di raccolta con almeno una quota, sottoscritta da investitori qualificati di cui all’art. 24, comma 2, del Regolamento, pari al 5% del capitale. La soglia del 5% può essere ridotta al 3% se le offerte sono effettuate da piccole e medie imprese in possesso della certificazione del bilancio e dell’eventuale bilancio consolidato, relativi agli ultimi due esercizi precedenti l’offerta, redatti da un revisore contabile o da una società di revisione iscritta nel registro dei revisori contabili. [lo status dell’operazione nell’area privata dell’investitore si aggiornerà automaticamente riportando l’informazione: “Operazione perfezionata” oppure “operazione non perfezionabile”];

4 - Come investire sul Portale: ordini degli investitori professionali o delle altre categorie di investitori indicate al comma 2 dell’articolo 24 del Regolamento (“investitori qualificati”)

In ottemperanza dell’art. 24, comma 2, del "Regolamento” il "Gestore" verificherà che una quota pari almeno al 5% degli strumenti finanziari offerti sia sottoscritta da investitori professionali o da investitori a supporto delle piccole e medie imprese. La soglia del 5% pu˜ essere ridotta al 3% se le offerte sono effettuate da piccole e medie imprese in possesso della certificazione del bilancio e dell’eventuale bilancio consolidato, relativi agli ultimi due esercizi precedenti l’offerta, redatti da un revisore contabile o da una società di revisione iscritta nel registro dei revisori contabili.
Per investitori professionali si intendono i clienti professionali privati di diritto e i clienti professionali su richiesta, individuati nell’Allegato 3, rispettivamente ai punti I e II, del Regolamento Consob in materia di intermediari, adottato con delibera n. 19190 del 29.10.2007 e successive modifiche, nonché i clienti professionali pubblici di diritto e i clienti professionali pubblici su richiesta individuati rispettivamente dagli artt. 2 e 3 del decreto ministeriale 11.11.2011 n. 236 emanato dal Ministero dell’economia e finanze. Inoltre, ai sensi dell’art. 24, comma 2, del “Regolamento”, sono considerati con qualità e competenze analoghe agli investitori professionali di diritto e su richiesta anche le fondazioni bancarie, gli incubatori di startup innovative e gli investitori a supporto delle piccole e medie imprese. I clienti professionali su richiesta dovranno trasmettere al “Gestore” un’attestazione rilasciata dall’intermediario di cui sono clienti, dalla quale risulti la classificazione quale cliente professionale.
Per investitori a supporto delle piccole e medie imprese si intendono coloro che possiedono i seguenti requisiti: - un portafoglio di strumenti finanziari, inclusi i depositi in contante, superiore a cinquecento mila euro; - requisiti di onorabilità previsti dall’art. 8, comma 1, del “Regolamento” – avere effettuato, nell’ultimo biennio, almeno tre investimenti nel capitale sociale o a titolo di finanziamento soci in piccole e medie imprese, ciascuno dei quali per un importo almeno pari a quindicimila euro oppure aver ricoperto, per almeno dodici mesi, la carica di amministratore esecutivo in piccole e medie imprese diverse dalla società “offerente”. Gli investitori a supporto delle piccole e medie imprese dovranno presentare al “Gestore”:
  • una o più dichiarazioni rilasciate da banche o imprese di investimento da cui deve risultare che il valore del portafoglio di strumenti finanziari, inclusi i depositi in contante, è superiore ad euro cinquecentomila;
  • la dichiarazione sostitutiva di atto notorio/certificazione resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 al fine di verificare l’esistenza in capo agli stessi dei requisiti di onorabilità; dovranno presentare, altresì, almeno uno dei seguenti ulteriori due documenti:
    • visure camerali attestanti le cariche di amministratore di piccole e medie imprese e le relative deleghe al fine di consentire al “Gestore” di controllare se, per almeno dodici mesi, hanno ricoperto la carica di amministratore esecutivo nelle predette piccole e medie imprese diverse dalla società offerente;
    • certificazione della piccola e media impresa che attesti gli investimenti effettuati nell’ultimo biennio per ciascuna operazione.
L’adesione da parte degli investitori qualificati sarà effettuata secondo le seguenti modalità:
  • la "Banca" opererà esclusivamente secondo il dettato dell’art. 100-ter, comma 2-bis, del TUF dedicando, a tal fine, un suo referente;
  • gli investitori qualificati rilevano il contatto del referente della "Banca" direttamente dalla scheda-progetto dell’offerente;
  • il "Gestore" mette a disposizione della "Banca" un apposito cruscotto integrato al portale che sarà gestito in via esclusiva dalla stessa "Banca";
  • per tali operazioni la "Banca" ed il "Gestore" opereranno secondo la seguente procedura:
    • l’utente bancario accedendo con le proprie credenziali al portale, avrà accesso ad un cruscotto contenente la lista dei progetti in fase di raccolta.
    • In corrispondenza di ciascun progetto ci sarà un pulsante per l’immissione da parte della "Banca" dei dati degli ordini ricevuti da investitori qualificati. Alla pressione del tasto, comparirà una form con i seguenti dati da inserire:
      • Denominazione investitore qualificato
      • Quantità di titoli acquistati e/o somma investita
    • All’utente bancario sarà concesso, tramite apposito tasto, di rimuovere l’investimento effettuato dall’investitore qualificato.
    • Una volta che l’utente bancario avrà inserito i dati, il Gestore riceverà via mail una notifica generata dal sistema e la scheda progetto dell’offerente sarà automaticamente aggiornata.
    • Il Gestore rileverà in tempo reale ogni singolo aggiornamento sulla propria dashboard poichè quest'ultima è sincronizzata con quella della Banca; pertanto la Banca non dovrà fornire informative al Gestore in relazione agli ordini.
    • In caso di mancato perfezionamento dell’offerta gli importi degli ordini effettuati con bonifico dagli investitori qualificati sul conto corrente indisponibile destinato all’offerente saranno restituiti tramite bonifico dalla BCC di San Marzano di San Giuseppe entro 7 giorni decorrenti dal termine di conclusione della raccolta con valuta coeva alla data di esecuzione del bonifico.

5 - Gestione dei pagamenti:

  • Gli investitori qualificati effettueranno i pagamenti tramite bonifico bancario in un conto corrente indisponibile della raccolta destinato all’offerente utilizzando le coordinate pubblicate all’interno del documento informativo della scheda-progetto. La valuta di effettivo addebito non può essere anteriore alla data di sottoscrizione degli strumenti finanziari da parte degli investitori.
  • Gli investitori retail effettueranno i pagamenti tramite carta di credito utilizzando il servizio denominato “Payway” di Sinergia oppure mediante bonifico.
  • La Banca provvederà ad accendere un conto corrente indisponibile destinato all’offerente sul quale confluiranno le somme investite. Il conto corrente sarà svincolato e i relativi fondi saranno resi disponibili all’offerente dopo che il Gestore, unitamente alla Banca, abbia verificato che sia stato raggiunto l’obiettivo di raccolta con l’ingresso nel capitale di investitori qualificati per almeno una quota pari al 5% del capitale o pari al 3% del capitale ai sensi dell’art. 24, comma 2-ter, del Regolamento. La Banca e il Gestore dovranno, altresì, verificare che siano trascorsi 8 (otto) giorni dall’ingresso dell’ultimo investitore nel capitale.
  • Ogni operazione di equity-based crowdfunding ha una durata media di 90 (novanta) giorni destinati alla raccolta; tale durata potrà essere prorogata a discrezione del Gestore per ogni singola raccolta. L’operazione si concluderà, altresì, al raggiungimento del target di raccolta di volta in volta stabilito e quindi anche prima dei 90 (novanta) giorni. L’offerente, fermo restando tutte le altre condizioni dell’offerta, potrà rivedere al ribasso il target di raccolta.

6 - Regime alternativo ex art. 100-ter T.U.F. per il trasferimento delle quote rappresentative del capitale di piccole e medie imprese e di imprese sociali costituite in forma di società a responsabilità limitata:

a) ai sensi dell’art. 100-ter T.U.F. (così come modificato dall’art. 4 del D.L. n. 3 del 24.01.2015 convertito con modificazioni dalla L. n. 33 del 24.03.2015, dall’art. 18 del d.lgs. n. 112 del 3.7.2017 e dall’art. 4 del d.lgs. n. 129 del 3.8.2017), in alternativa a quanto stabilito dall'articolo 2470, secondo comma, del codice civile e dall'articolo 36, comma 1-bis, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, (convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 e successive modificazioni), la sottoscrizione e la successiva alienazione di quote rappresentative del capitale di piccole e medie imprese e di imprese sociali costituite in forma di società a responsabilità limitata saranno effettuate, sia per gli investitori retail che per gli investitori qualificati, secondo le seguenti modalità:
>a-1) la sottoscrizione può essere effettuata per il tramite della “Banca” abilitata alla resa di uno o più dei servizi di investimento previsti dall'articolo 1, comma 5, lettere a), b) ed e); la “Banca” effettua la sottoscrizione delle quote in nome proprio e per conto dei sottoscrittori o dei successivi acquirenti che abbiano aderito all'offerta tramite portale;
b) entro i trenta giorni successivi alla chiusura dell'offerta, la “Banca” comunica al registro delle imprese la sua titolarità di socio per conto di terzi, sopportando il relativo costo; pertanto l'adesione all'offerta, in caso di buon fine della stessa e qualora l'investitore decida di avvalersi del regime alternativo, comporta il contestuale e obbligatorio conferimento di mandato alla “Banca” incaricata affinché:
b-1) effettui l'intestazione delle quote in nome proprio e per conto dei sottoscrittori, tenendo adeguata evidenza dell'identità degli stessi e delle quote possedute;
b-2) rilasci, a richiesta del sottoscrittore o del successivo acquirente, un attestato di titolarità delle quote con il quale la Banca certifica che l’investitore è il reale titolare dello strumento finanziario sottoscritto; tale attestato di conferma ha natura di puro titolo di legittimazione per l'esercizio dei diritti sociali, è nominativamente riferito al sottoscrittore, non è trasferibile, neppure in via temporanea né a qualsiasi titolo, a terzi e non costituisce valido strumento per il trasferimento della proprietà delle quote.
b-3) consenta ai sottoscrittori che ne facciano richiesta di alienare le quote secondo quanto previsto alla lettera c);
b-4) accordi ai sottoscrittori e ai successivi acquirenti la facoltà di richiedere, in ogni momento, l'intestazione diretta a se stessi delle quote di loro pertinenza;
c) la successiva alienazione delle quote da parte di un sottoscrittore o del successivo acquirente, ai sensi della lettera b), numero b-3), avviene mediante semplice annotazione del trasferimento nei registri tenuti dalla “Banca”; la scritturazione e il trasferimento non comportano costi o oneri né per l'acquirente nè per l'alienante. La successiva certificazione effettuata dalla “Banca”, ai fini dell'esercizio dei diritti sociali, sostituisce ed esaurisce le formalità di cui all'articolo 2470, secondo comma, del codice civile;
d) mentre per gli investitori retail il trasferimento di quote rappresentative del capitale avverrà esclusivamente secondo le procedure disciplinate dall'art. 100-ter, co. 2 bis - TUF, per gli investitori qualificati la Banca potrà prevedere, in alternativa a quanto stabilito dal predetto art. 100-ter, co. 2 bis - TUF, qualsiasi altra forma di trasferimento di quote stabilita dalla legge e concordata con i citati investitori professionali

7 - Compenso per il "Gestore":

Al momento della pubblicazione dell’offerta sul portale gli offerenti verseranno al “Gestore” la somma di € 700,00. Successivamente, in caso di esito positivo dell’operazione di raccolta, il “Gestore” riceverà dagli offerenti, a titolo di commissione/fee, una percentuale pari al 6% (seipercento) dell’importo raccolto dagli investitori retail e qualificati; nessuna somma sarà dovuta al “Gestore” dagli offerenti nel caso in cui l’operazione di raccolta si conclude negativamente.

8 - Ricompensa per gli investitori:

Gli “offerenti” possono prevedere per gli investitori un’eventuale ricompensa che provvederanno direttamente a consegnare, assumendosi in via esclusiva sia la responsabilità fiscale che la responsabilità per la mancata consegna della predetta ricompensa; pertanto, gli “offerenti” manlevano il “Gestore” da qualsiasi tipo di responsabilità.

9 - Diritto di recesso e di revoca dell’offerta:

Gli investitori diversi dagli investitori professionali o dalle altre categorie di investitori indicate all’articolo 24, comma 2, del “Regolamento”, ai sensi dell’art. 13, comma 5, del “Regolamento”, ai sensi dell’art. 13, comma 5, del "Regolamento”, hanno diritto di recedere (ius poenitendi) dall’ordine di adesione entro 7 (sette) giorni decorrenti dalla data dell’ordine, senza alcuna spesa, cliccando il tasto "recedi" presente sul portale [l’investitore riceverà contestualmente una mail che confermerà l’avvenuto recesso]; il recesso, pertanto, è immediato e completamente automatico.
Gli investitori diversi dagli investitori professionali o dalle altre categorie di investitori indicate all’articolo 24, comma 2, del “Regolamento” hanno, altresì, la possibilità di revocare l'ordine di adesione quando sia pubblicato un supplemento di documento informativo, tra il momento dell’adesione all’offerta e quello in cui la stessa è definitivamente chiusa, contenente variazioni afferenti le informazioni che dovranno essere, pertanto, differenti rispetto a quelle pubblicate sul portale all'inizio della raccolta; il diritto di revoca dovrà essere esercitato entro 7 giorni dalla pubblicazione delle variazioni informative attraverso la pressione del tasto di recesso. Immediatamente dopo aver premuto il tasto “recedi” il sistema provvederà ad inviare una e-mail all’investitore con la quale comunicherà l’avvenuto recesso e la conseguente restituzione della somma investita. La predetta operazione sarà visibile sulla dashboards del Gestore e della Banca.
Nei casi di esercizio del diritto di recesso o del diritto di revoca, le somme investite tornano nella piena disponibilità degli investitori.
Al fine di garantire la restituzione delle somme agli investitori, in tutti i casi in cui ciò è previsto, il conto corrente per la raccolta è soggetto ad un vincolo di indisponibilità per tutta la durata dell’offerta.

10 - Selezione delle offerte da pubblicare sul Portale

Muum Lab S.r.l. ha affidato ad una commissione di valutazione esterna la strategia di selezione e valutazione dei progetti da presentare sul portale.

11 - Attività di controllo e aggiornamento svolte in pendenza delle offerte

In pendenza delle offerte pubblicate dagli “offerenti“ ammessi sul Portale Muum Lab S.r.l. assicurerà: a) il costante aggiornamento delle informazioni diffuse dagli offerenti; b) l’aggiornamento dei risultati dell’offerta; c) il controllo sulla correttezza dei dati e dei comportamenti degli “offerenti” che assumono rilievo ai fini dell’offerta sul Portale.
Muum Lab S.r.l. nel caso in cui riscontri l’inosservanza, da parte degli “offerenti” ammessi sul Portale, delle regole di funzionamento di quest’ultimo (specie con riguardo agli obblighi connessi alla trasmissione e pubblicazione di informazioni corrette e complete), potrà revocare o sospendere l’offerta dell’offerente inadempiente: in caso di revoca dell’offerta si provvederà al rimborso delle somme investite

12 - Agevolazioni fiscali per gli investimenti nell’equity crowdfunding

In merito alle agevolazioni fiscali per gli investimenti effettuati in determinate tipologie di imprese, il decreto interministeriale – emanato di concerto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dal Ministero dello Sviluppo Economico – del 7 maggio 2019, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale in data 5 luglio 2019, prevede un’aliquota del 30% (di detrazione o deduzione, a seconda dei casi) per gli investimenti nel capitale delle start-up innovative, delle PMI innovative ammissibili come ivi definite, nonché delle società di capitali che investono prevalentemente in start-up innovative o PMI innovative ammissibili, come ivi definite.
Temporaneità dei benefici fiscali: si ricorda che se nell’anno di competenza non si è potuto usufruire dell’agevolazione fiscale, in quanto, ad esempio il diretto interessato non aveva imposte da pagare, vi è la possibilità di riportare l’agevolazione negli anni successivi fino ad un massimo di 3 anni, ma non oltre il terzo.
Ipotesi di decadenza dai benefici fiscali: per poter usufruire dei benefici fiscali è necessario mantenere i rispettivi investimenti per un periodo di almeno 3 anni e, in ogni caso, il diritto alle agevolazioni decade se, entro 3 anni dall’investimento, si verifica:
  • la cessione, anche parziale, a titolo oneroso, delle partecipazioni o quote ricevute in cambio degli investimenti agevolati, inclusi gli atti a titolo oneroso che importano costituzione o trasferimento di diritti reali di godimento e i conferimenti in società, nonché la cessione di diritti o titoli attraverso cui possono essere acquisite le predette partecipazioni o quote;
  • la riduzione di capitale nonché la ripartizione di riserve o altri fondi costituiti con sovrapprezzi di emissione delle azioni o quote delle start-up innovative o delle PMI innovative ammissibili o delle altre società che investono prevalentemente in start-up innovative o PMI innovative ammissibili e le cui azioni non siano quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione;
  • il recesso o l’esclusione degli investitori che hanno richiesto l’agevolazione fiscale;
  • la perdita di uno dei requisiti previsti dall’art. 25, comma 2, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, da parte della start-up innovativa, secondo quanto risulta dal periodico aggiornamento della sezione del registro delle imprese del comma 8 dello stesso art. 25;
  • la perdita di uno dei requisiti previsti dall’art. 4, comma 1, del decreto-legge 24 gennaio 2015, n. 3, da parte della PMI innovativa ammissibile, secondo quanto risulta dal periodico aggiornamento della sezione del registro delle imprese del comma 2 dello stesso art. 4.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il testo integrale del decreto.
Nota di aggiornamento: il recente “Decreto Rilancio” – D.L. n. 34/2020 -, ai commi da 7 a 9 dell’art. 38 introduce una detrazione d’imposta, rivolta esclusivamente alle persone fisiche, pari al 50% della somma investita nel capitale di startup e PMI innovative. L’investimento massimo detraibile non può eccedere, in ciascun anno, l’importo di euro 100.000 e deve essere mantenuto per almeno tre anni. L’agevolazione è concessa ai sensi del Regolamento UE sugli Aiuti “de minimis” e le modalità attuative sono stabilite dal decreto attuativo del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, emanato il 28.12.2020 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 15.02.2021.
Si precisa che la nuova misura fiscale introdotta da DL Rilancio e dal decreto del 28.12.2020 rimane alternativa al regime fiscale ordinario, che prevede una detrazione al 30% e limiti di importo più alti.

13 - Limiti di utilizzo

I contenuti delle pagine del sito Muum Lab (compresi i software, i testi, le immagini, i loghi, le fotografie, le comunicazioni ed altri contenuti) sono di proprietà di Muum Lab S.r.l. o sono concessi in licenza d’uso a Muum Lab S.r.l.. Tutti i diritti sono riservati. I contenuti delle pagine del sito Muum Lab non possono essere copiati, trasferiti, pubblicati o distribuiti senza il consenso preventivo scritto di Muum Lab S.r.l. (è consentito l’utilizzo personale). I marchi e i loghi presenti sul sito Muum Lab non possono essere utilizzati su altri siti internet senza il preventivo consenso scritto di Muum Lab S.r.l..

14 - Funzionalità del servizio

Muum Lab non garantisce la ininterrotta funzionalità del portale: l'accesso al portale e l’utilizzo del Servizio potranno essere sospesi o interrotti in caso di congestione e/o sovraccarico del sistema, nonché al fine di garantire gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, a esclusiva discrezione di Muum Lab senza che ciò comporti alcuna responsabilità di Muum Lab S.r.l..
Muum Lab S.r.l. non è responsabile di ritardi, cattivo funzionamento, sospensione e/o interruzione nell’erogazione del servizio causati da forza maggiore o caso fortuito, manomissione o interventi illeciti ad opera di terzi su servizi o apparecchiature utilizzate da Muum Lab, manomissioni o interventi sugli apparati di connessione, rientranti nella disponibilità degli utenti effettuati da questi ultimi o da terzi non autorizzati, errata utilizzazione del servizio da parte degli utenti, malfunzionamento/configurazioni errate degli apparati di connessione utilizzati dagli utenti.

15 - Responsabilità e garanzia

L’offerente è l'esclusivo responsabile della completezza e della veridicità dei dati e delle informazioni dallo stesso fornite in quanto Muum Lab non predispone le informazioni relative alle offerte.
Muum Lab S.r.l. non fornisce alcuna garanzia che il sito e le informazioni in esso contenute siano privi di errori o di virus, siano completi e veritieri e/o non violino i diritti di terzi e neppure che essi siano conformi alle leggi e tradizioni di Paesi esteri. Le informazioni contenute in questo Sito possono essere tecnicamente inaccurate o viziate da errori tipografici.
Muum Lab non è tenuta a controllare il materiale caricato dagli utenti sul Portale, a meno che non si debba adempiere ad una disposizione di legge, ad un ordine dell’Autorità Giudiziaria. Muum Lab non è soggetta ad alcun obbligo di controllo preventivo e di sorveglianza, e, pertanto, non può essere in alcun modo ritenuta responsabile per il suddetto materiale, né per eventuali errori e/o omissioni nello stesso, nonché per eventuali danni diretti o indiretti derivanti agli utenti e/o a terzi dall’utilizzo o mancato uso del Servizio. Gli “offerenti”, pertanto, saranno i soli responsabili delle informazioni e del materiale immesso oltre che dell’esattezza, completezza e veridicità dello stesso.
Ai sensi del “Regolamento” ed in particolare dell’articolo 25, comma 2, le informazioni possono essere modificate o aggiornate senza preavviso e Muum Lab può migliorare, cambiare o eliminare alcune sezioni di questo sito, senza preavviso, fatti salvi tuttavia i diritti riconosciuti agli investitori; in nessun caso Muum Lab S.r.l. sarà ritenuta responsabile per qualsiasi danno diretto o indiretto, causato dall’utilizzo di questo Sito.
Muum Lab si riserva il diritto, senza alcun obbligo, di sottoporre a controllo i contenuti che saranno caricati dagli “offerenti” sulla propria piattaforma. Muum Lab potrà, altresì, rifiutare senza preavviso di inserire nel Sito i contenuti ritenuti inadeguati o che in qualunque modo contravvengono alle disposizioni del “Regolamento”, senza che possa essere ritenuta in alcun modo responsabile nei confronti degli offerenti. Gli “offerenti”, in particolare, prendono atto che è vietato inserire, pubblicare, diffondere (o dar modo ad altri di farlo) contenuti:
  • di natura offensiva, ingiuriosa, diffamatoria, calunniosa, pornografica, volgare, oscena, pedo-pornografica, blasfema ed in qualsiasi modo non conforme ai principi dell’ordine pubblico e del buon costume o che possa arrecare danno in qualsiasi modo ai minori di età;
  • che rechino molestia alla quiete pubblica o privata o offesa o danno, diretto o indiretto, a chiunque o che incoraggino i terzi a mettere in atto una condotta illecita e/o criminosa passibile di responsabilità penale o civile;
  • che violino norme giuridiche vigenti, ivi incluse, a titolo meramente esemplificativo, le disposizioni della Legge sul diritto d’autore, nonchè del Codice Privacy, o segni distintivi, diritti di proprietà intellettuale, industriale o altro diritto di terzi;
  • che contengono virus o altri programmi volti a danneggiare o interferire con il corretto funzionamento dei Servizi, causare un irragionevole sovraccarico di attività delle infrastrutture tecnologiche e dei server di Muum Lab o a intercettare o appropriarsi di sistemi operativi, dati o informazioni personali o violare, sottrarre o sopprimere la corrispondenza informatica o telematica a terzi;
  • contenenti pubblicità, materiale promozionale o qualsiasi altra forma di sollecitazione non richiesta e indesiderata.
Gli “offerenti” si impegnano a non copiare, riprodurre, elaborare, alterare, modificare, trascrivere, duplicare, comunicare, distribuire o altrimenti divulgare eventuale materiale protetto dal diritto d’autore senza autorizzazione espressa in forma scritta o senza il consenso espresso dei terzi titolari dei diritti di proprietà intellettuale.
La violazione di queste previsioni da parte degli offerenti è punibile ai sensi degli artt. 171 ss. della Legge sul diritto d’autore. Eventuale materiale protetto da diritto di proprietà intellettuale può essere immesso nel suddetto spazio solo qualora gli Utenti abbiano acquisito dal titolare del diritto i connessi diritti di utilizzazione e, quindi, solo con il permesso scritto del titolare del diritto e con l’obbligo di citare la fonte e l’esistenza del permesso.
Gli investitori sono gli esclusivi responsabili della veridicità dei dati delle carte di credito e delle informazioni dagli stessi fornite; pertanto, il “Gestore” è manlevato da eventuali frodi circa l’utilizzo delle carte di credito. Il “Gestore” non conserva nel proprio portale i dati delle carte di credito evidenziando, inoltre, che gli accessi al portale avvengono attraverso connessioni criptografate secondo i più alti standard di sicurezza.

16 - Misure predisposte per la trattazione dei reclami e l’indicazione dell’indirizzo cui trasmettere tali reclami

Chi volesse inoltrare un reclamo relativamente alle attività svolte dal “Gestore” potrà farlo a mezzo e-mail all’indirizzo: info@muumlab.com, indicando il motivo ed i propri recapiti; i predetti reclami saranno esaminati con sollecitudine dagli addetti alla gestione degli stessi.

17 - Meccanismi previsti per la risoluzione stragiudiziale delle controversie

Ai fini della risoluzione stragiudiziale di controversie relative alla violazione degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza e trasparenza cui è tenuto il “Gestore”, l’investitore retail, successivamente all’inoltro di un reclamo per il quale non sia soddisfatto o non abbia ricevuto risposte da Muum Lab S.r.l., potrà ricorrere, prima di rivolgersi al giudice, all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) ai sensi del Regolamento di attuazione dell’articolo 2, commi 5-bis e 5-ter, del decreto legislativo 8 ottobre 2007, n. 179, adottato con delibera Consob n. 19062.
Il ricorso all’ACF può essere proposto esclusivamente dall’investitore retail, personalmente o per il tramite di un’associazione rappresentativa degli interessi dei consumatori ovvero di procuratore quando sui medesimi fatti oggetto dello stesso:
  • non siano pendenti, anche su iniziativa di Muum Lab a cui l’investitore abbia aderito, altre procedure di risoluzione extragiudiziale delle controversie;
  • sia stato preventivamente presentato reclamo a Muum Lab e quest’ultima abbia fornito espressa risposta o sia decorso il termine di sessanta giorni dalla sua presentazione senza che l’investitore abbia ottenuto risposta da Muum Lab.
Il ricorso all’ACF deve essere proposto entro un anno dalla presentazione del reclamo a Muum Lab ovvero, se il reclamo è stato presentato anteriormente alla data di avvio dell’operatività dell’ACF, entro un anno da tale data.
Il diritto di ricorrere all’ACF non può formare oggetto di rinuncia da parte dell’investitore retail ed è sempre esercitabile, anche in presenza di clausole di devoluzione delle controversie ad altri organismi di risoluzione extragiudiziale contenute nei contratti.
I reclami ricevuti verranno valutati anche alla luce degli orientamenti desumibili dalle decisioni assunte dall’ACF e, in caso di mancato accoglimento, anche parziale, di tali reclami, l’investitore potrà ricorrere all’ACF.
Resta impregiudicata la facoltà di ricorrere all’Autorità giudiziaria sia nel caso in cui Muum Lab non esegua la decisione dell’ACF e sia se l’ACF non accolga, in tutto o in parte, la domanda dell’investitore retail.

18 - Foro competente

Il Foro di Trani avrà competenza esclusiva per eventuali controversie inerenti al Regolamento sulla raccolta di capitali di rischio tramite portali on-line – pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 162 del 12.07.2013 – adottato con delibera Consob n. 18592 del 26.06.2013 e aggiornato con le modifiche apportate dalla delibera n. 21259 del 06.02.2020. Muum Lab S.r.l. si riserva, qualora lo ritenga necessario, di poter agire in giudizio di fronte a Tribunali di Paesi o città diversi dall’Italia o da Trani, per proteggere i propri interessi e far rispettare i propri diritti.

19 - Variazioni

Il “Gestore” può rivedere in qualsiasi momento i termini e le condizioni di utilizzo modificando la presente pagina. Qualora il “Gestore” dovesse modificare i termini e le condizioni di utilizzo lo porterà a conoscenza degli utenti che saranno informati attraverso la pubblicazione sul Portale dei termini e delle condizioni di utilizzo aggiornate. Gli utenti, si impegnano ad aggiornarsi ed a conoscere i termini e le condizioni di utilizzo ed a informarsi circa le eventuali modifiche. Decorsi trenta giorni dalla pubblicazione tali modifiche si riterranno effettive. Gli utenti, pertanto, sono tenuti a controllare periodicamente questa pagina ed a prendere atto di eventuali modifiche apportate che sono vincolanti per l’utente.