E' entrato in vigore oggi l'Arbitro per le Controversie Finanziarie, istituito presso la Consob, a cui potranno essere sottoposte gratuitamente le controversie (fino ad un importo massimo richiesto di € 500.000,00) afferenti la violazione degli obblighi di trasparenza, diligenza, informazione e correttezza cui sono tenuti gli intermediari, e quindi anche i gestori dei portali on-line di equity crowdfunding, nei confronti degli investitori "retail".

Pertanto, potranno presentare ricorso all'ACF, sia on-line sul sito www.acf.consob.it che in modalità cartacea (in quest'ultimo caso per un periodo di due anni), i cosiddetti investitori "retail", ossia coloro che non hanno adeguata competenza nell'ambito dei servizi finanziari e si rivolgono ad un intermediario per l'acquisto di prodotti finanziari.

La procedura consente sia all'investitore che all'intermediario di fornire le proprie ragioni, assicurando il contraddittorio tra le parti, e si conclude con una decisione dell'Arbitro; nel caso accolga in tutto o in parte il ricorso dell'investitore, il collegio potrà stabilire a carico dell'intermediario l'obbligo di risarcire i danni subiti o le spese sostenute per il compimento degli atti ritenuti necessari.   

L'Arbitro rappresenta una rapida alternativa (le decisioni dovranno essere prese entro il termine di 180 giorni) all'autorità giudiziaria; a quest'ultima si potrà comunque ricorrere in un secondo momento anche nel caso in cui l'intermediario non dia esecuzione alla decisione assunta dal collegio giudicante.


<img alt='buzzoole code' src='https://buzzoole.com/track-img.php?code=7c7649bf5f92860c37fba5a5e75390be' />